
Editoriale: il corpo che salta male, l’avatar che vola
Un tempo le nostre gambe avevano due dimensioni. Correvano su strade fatte di quadrati grigi e marroni e si bloccavano in vicoli ciechi, forse troppo limitanti. Potevano percorrere mari di quadrati cerulei o attraversare pattern verde scuro. Poi, pian piano,…









