Giovanni Muciaccia – “Attacchi d’arte contemporanea” – Presentazione del libro

Il 10 Giugno presso la manifestazione letteraria  Ormeggi Festival è stato ospite il conduttore televisivo Giovanni Muciaccia, storico volto della trasmissione Art Attack.
La partecipazione alla manifestazione si è basata sulla presentazione del suo primo libro “Attacchi d’arte contemporanea”.

Ma com’è nato questo libro ?
Dopo la partecipazione al podcast Muschio Selvaggio, Giovanni racconta di essere stato contattato da Rizzoli con la proposta di scrivere un libro sull’arte contemporanea per il grande pubblico. L’obiettivo principale era quello di realizzare un testo in grado di rendere fruibile ai più questo insieme di movimenti e tendenze artistiche.

Intere generazioni sono cresciute con i suoi attacchi d’arte, sviluppando così la creatività, e ora con questo volume Muciaccia intende “prenderci per mano per portarci in un viaggio fantastico tra le teorie, le opere e gli esperimenti dei più grandi artisti “, fra questi possiamo trovare:  Kandinsky, Banksy, Luigi Veronesi, Mondrian, Itten, Marina Abramovic e Ulay e tanti altri.

Sfogliando le pagine di questo volume, si andrà incontro a diversi argomenti, come il peso visivo del colore e la forma delle note musicali effettuando uno studio personalissimo e molto interessante,  utilizzando concetti legati ai fenomeni come la simmetria radiale, della cimatica, il legame fra matematica e musica, senza dimenticare poi l’aspetto pratico e ludico, sempre presente grazie alle attività ” call to action “ proposte e ai tanti QR Code che rimandano ad approfondimenti e contenuti speciali.

giovanni muciaccia libro

Cos’è l’arte per Giovanni Muciaccia?

L’arte nasce dall’osservazione delle cose della vita. Dalla capacità di ricombinare questi linguaggi e di innestarli insieme, per generare un significato in grado di far riflettere lo spettatore che lo rende attivo di fronte all’opera che sta osservando.
L’arte contemporanea è questo. Non parla solo e soltanto agli occhi di chi guarda, ma parla anche alla sua mente, è frutto di una capacità combinatoria.

Qual è il messaggio che trasmette questo libro?
Cerca di trasmettere creatività. La gioia di creare con le proprie mani come avveniva in Art Attack. Sperimentare e ricercare, essere sempre curiosi. Se scopriamo qualcosa che è già stato studiato o sviluppato da qualcuno non ci si deve abbattere, ma bisogna procedere per la propria strada, si andrà sempre verso qualcosa di nuovo o un aspetto inesplorato.

Come ben sappiamo, anche il fumetto oramai può essere definito una forma d’arte, Giovanni è o stato un lettore di fumetti?
Da giovane ha letto spesso Tex, Dylan Dog, dedicandosi poi nella crescita ad altri interessi artistici e culturali.

 

di Federica Curcio

Federica Curcio
Federica Curcio
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