Super Science Friends: la storia prende vita

Raccontare la storia non è sempre facile: spesso viene percepita come qualcosa di distante, complesso o addirittura noioso. Eppure, esistono progetti capaci di trasformarla in qualcosa di sorprendentemente coinvolgente. È il caso di Super Science Friends, una serie animata che riesce a mescolare divulgazione scientifica, ironia e personaggi storici in modo originale e accessibile.

È una serie animata canadese che reinterpreta alcuni dei più grandi scienziati e pensatori della storia come se fossero una squadra di supereroi. Il risultato è un mix tra educazione e intrattenimento, capace di avvicinare anche i più giovani a figure fondamentali della scienza.

La nascita del progetto

La serie è stata creata da Brett Jubinville, animatore e autore canadese. Il progetto nasce nel 2015 inizialmente come una web series indipendente, pubblicata online su Kickstarter e finanziata anche grazie al supporto del pubblico.

L’idea alla base era semplice ma efficace: prendere personaggi storici realmente esistiti e trasformarli in protagonisti di avventure dinamiche, mantenendo però un legame con le loro scoperte e il loro contributo alla storia.

Nikola Tesla, ad esempio, è in grado di controllare l’elettricità, un chiaro richiamo ai suoi studi pionieristici nel campo dell’energia. Marie Curie possiede invece un potere tanto utile quanto rischioso: può curare gli altri grazie alle radiazioni, ma ogni utilizzo comporta conseguenze fisiche su di lei, in un riferimento diretto ai pericoli legati alle sue ricerche.

Anche Charles Darwin viene reinterpretato in modo creativo: nella serie può trasformarsi in qualsiasi animale, una capacità che richiama la sua teoria dell’evoluzione e il mondo naturale da lui studiato. Albert Einstein, qui rappresentato come un clone quattordicenne, è dotato di super-velocità, mentre Sigmund Freud ha il potere di influenzare i pensieri sessuali e i desideri più profondi delle persone, in linea con le sue teorie sulla psiche.

Super Science Friends

A completare il gruppo troviamo anche Tapputi, considerata la prima chimica della storia, che nella serie è specializzata nella creazione di pozioni e profumi.

Questi personaggi non sono rappresentati in modo rigorosamente realistico: la serie gioca con stereotipi e caratteristiche note per renderli più immediati e riconoscibili.

Tra storia, scienza e intrattenimento

Uno degli aspetti più interessanti di Super Science Friends è il modo in cui riesce a combinare contenuti educativi con una narrazione leggera. Gli episodi, pur essendo brevi, contengono riferimenti a eventi storici, scoperte scientifiche e concetti reali.

Naturalmente, la precisione storica non è l’obiettivo principale: la serie si prende molte libertà creative. Tuttavia, può rappresentare un ottimo punto di partenza per incuriosire lo spettatore e spingerlo ad approfondire le varie figure.

Un altro elemento che la rende particolarmente interessante è il suo stile visivo e narrativo. L’estetica richiama chiaramente il mood dei cartoni animati di Cartoon Network tra la fine degli anni ’90 e i primi 2000: ritmo serrato, ironia, personaggi sopra le righe e un gusto marcato per l’assurdo. Questo contribuisce a creare un forte effetto nostalgia per chi è cresciuto con quel tipo di animazione.

Perché ha senso guardarla oggi

In un’epoca in cui i contenuti sono sempre più brevi e immediati, questa serie riesce comunque a distinguersi grazie a episodi rapidi ma ricchi di contenuto, capaci di intrattenere e, allo stesso tempo, stimolare la curiosità verso storia e scienza.

La prima stagione, composta da nove episodi realizzati tra il 2015 e il 2019, è stata pubblicata online ed è ancora oggi facilmente recuperabile sul canale YouTube ufficiale.

Albert Einstein - Super Science Friends

Attualmente, la serie si trova in una fase di pausa. Dopo il primo ciclo di episodi, infatti, non è stata distribuita né annunciata una seconda stagione.

Più che concluso, il progetto sembra quindi semplicemente sospeso: una situazione comune per molte produzioni indipendenti nate sul web, spesso legate a risorse limitate e tempi di sviluppo più lunghi. Nonostante ciò, l’universo narrativo continua a vivere attraverso contenuti paralleli e aggiornamenti sporadici, lasciando aperta la possibilità di un futuro ritorno.

Non si tratta di una serie strutturata su una trama lunga e continua, ma di episodi brevi e quasi autoconclusivi. Anche per questo, la prima stagione resta assolutamente valida oggi: nonostante l’assenza di nuovi episodi, offre già abbastanza per apprezzarne stile, idee e originalità.

Alla fine, Super Science Friends è un piccolo esperimento riuscito: prende la storia, la mescola con l’assurdo e la trasforma in qualcosa di sorprendentemente leggero ma intelligente. Non si prende troppo sul serio, ma che proprio per questo riesce a dire più di quanto sembri.

 di Federica Curcio

Federica Curcio
Federica Curcio
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