La locanda dove mi ha dato appuntamento è una delle peggiori in cui sia mai entrata, ma l’orario — tardo mattino — la rende stranamente dignitosa: pochi avventori, per lo più mercanti in sosta per un pranzo veloce, e qualche cliente della notte ancora in preda alla sbornia.
Il locandiere, più gentile del previsto, mi ha appena servito un boccale del loro “miglior” sidro. Ne approfitto per riguardare gli appunti su colei che sto per incontrare: una così non si incontra tutti i giorni, e il solo fatto che abbia chiesto di parlarci è tanto inaspettato quanto potenzialmente inquietante.
Non ho nemmeno il tempo di riflettere sul perché una Grande Sacerdotessa dell’Ordine della Freccia abbia deciso di incontrare proprio me, che la vedo entrare. Alta e snella, avvolta in un pesante cappotto di lana fine bordato di pelo, si guarda intorno con attenzione prima di avvicinarsi. Quando mi fissa, mi chiedo se ho qualcosa tra i denti. Mi porge la mano. Scambiamo due convenevoli mentre tiro fuori il taccuino, e con una voce scura, a metà tra il femminile e il maschile, mi sussurra:
— Non vi è nulla di cui non voglio parlare, ma le chiedo la cortesia di tenere al minimo le domande sulla politica interna.
Mmmh, ok… Beh, Grande Sacerdotessa Kahrin Lamadiluce, è un piacere conoscerla.
Ammetto che, per la nostra redazione, è emozionante intervistare qualcuno direttamente dagli alti palazzi della capitale. Di solito ci occupiamo di avventurieri o… Personale della ristorazione.
Seguo con interesse le vostre interviste. Tutti hanno una storia da raccontare.
Inizio con una domanda semplice:
Chi è Kahrin Lamadiluce?
Ci può raccontare qualcosa che non sia confidenziale?
Vengo dal Bosco di Ithil, dove sono cresciuta e ho lavorato per essere un punto di riferimento per il mio popolo. Ho seguito trattative di pace tra vari gruppi, sia interni che esterni al Bosco. Da circa una trentina d’anni, la mia Signora della Freccia mi ha chiesto di rappresentare gli interessi dei popoli del Bosco e degli abitanti di Maarea nella capitale.
Sì, ho letto il suo curriculum. Ma… Chi è Kahrin, davvero?
La Grande Sacerdotessa mi guarda. Non è sorpresa, solo… Curiosa? (n.d.r.)
Vuole che ripeta quanto appena detto?
No, no, va bene così. Ehm, c’è un aspetto particolare del suo lavoro che ama? E uno che cambierebbe?
Mi piace avere a che fare con le persone. Conoscerle, capire le loro esigenze, cercare di mediare con gli altri Ordini. Non amo le cene di gala: si svolgono dopo il tramonto, e a quell’ora preferisco dormire… o andare a caccia.
Che animali ama cacciare?
Non amo uccidere. Ma mi piace seguire una preda, studiarne i movimenti. È molto più prevedibile di certi umanoidi. Raramente infliggo il colpo finale.
Quindi… Stalkera animali? Si può dire così?
(ride) Si può dire così.
Veniamo al motivo per cui ha richiesto spazio sulla nostra rivista. Diceva di voler parlare ai nostri lettori di una questione importante…
Sì, e vi ringrazio per l’opportunità. Sto per intraprendere una missione diplomatica di grande importanza, per l’Ordine della Freccia e per tutta Maarea. Come saprete, il terremoto di qualche mese fa ha costretto gli abitanti di un villaggio della regione dei Picchi Gemelli ad abbandonare la loro città. Ora si sono insediati poco più a valle, vicino al territorio del Bosco dei Lamenti.
Un bel nome…
Il nome deriva dai Fratelli Lamenti, devoti di antiche divinità predisastro di Maarea. A loro è dedicato un piccolo tempio nascosto tra gli alberi. Naturalmente, non è facile fondare nuovi insediamenti… e sto cercando un gruppo di avventurieri che mi scortino durante un sopralluogo nella zona. La ricompensa sarà adeguata allo sforzo, anche se non vi è nulla di meglio di sapere che questo lavoro aiuterà molti nostri compatrioti a trovare armonia in una nuova casa.
Capisco. Conosco vagamente la zona… è quel bosco che costeggia il fiume Diritto, dove anni fa un gruppo di mercanti provò ad aprire un avamposto. Poi… Sparirono misteriosam—
Non so di cosa stiate parlando. Ma si è fatto tardi, e non voglio rubarle altro tempo.
Certo, certo. Grazie, Sacerdotessa. E buona fortuna nella sua ricerca!
A cura del Team Sangue & Inchiostro
Illustrazioni di Matteo “Bonco” Boncompagni




