Giò Kaldö: il copertinista di luglio

Chi è Giò Kaldö?
Artista, enigmista, figura carismatica tanto quanto anonima.
Non ha una pagina sui social, non si trovano informazioni su di lui, o lei, o loro. Potrebbe essere una persona, o un collettivo, nessuno (o quasi) può vantare informazioni a riguardo.

Sappiamo solo che tende a comparire con le proprie opere nei mesi estivi, non può essere contattato, è lui che contatta gli altri. Sgancia un’opera d’arte all’improvviso e se ne va, come uno che scorreggia in un ascensore affollato e scende al piano, lasciando tutti gli altri a lamentarsi e a cercare di capire chi è il colpevole.

Le persone aride e senza prospettive potrebbero ipotizzare che gli artisti di Niente Da Dire questo mese abbiano deciso di mettere in atto un’elaborata supercazzola allo scopo di evitare di lavorare con questo clima afoso. Effettivamente il nome stesso “Giò Kaldö” sembra di per sé un’ammissione di colpa, senza il minimo impegno per rendere il tutto vagamente credibile, ma ovviamente si tratta di sordide speculazioni di invidiosi, che trovano il male ovunque perché non sanno godersi la bellezza.

Giò Kaldö

Che dobbiamo dirvi?

Godetevi questa copertina ispirata a un classico passatempo balneare, realizzata dal celeberrimo (o forse no) Giò Kaldö e dalla sua collaboratrice Ada Afa (ammesso che esista, chiaramente).

Se vi aspettavate un’intervista sappiate che questi artisti molto misteriosi non ne rilasciano, ma potete sempre scaricare il file stampabile della copertina e cimentarvi nei giochi, tutti prodotti dall’intelletto umano (unica cosa garantita dagli artisti in questione). Se poi il caldo mette a dura prova il vostro di intelletto, qui trovate anche le soluzioni.

Per il resto basta, che devo dirvi? Andate a convincere qualche vecchio a uscire nelle ore più calde della giornata senza cappellino e protezione solare, rigorosamente già un po’ disidratati in partenza.

A cura di Matteo “Bonco” Boncompagni e Isabella Giorgini

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