L’Editoriale

  Pride Month, e noi non potremmo essere più fieri. La redazione torna da un tour de force di undici giorni, viaggio emotivo non ancora concluso. Il suo finale arriverà con il tramonto di Casale Comics questo fine settimana.
Siamo partiti verso Bari per il Bgeek, abbiamo letteralmente affrontato mari e monti nemmeno fossimo pizzaioli e dopo una calorosa e accogliente Fiera siamo volati verso Etna.
Con “Volati” intendiamo “andati in auto”, si questo tour per Niente Da Dire è stato il nostro road movie. Il National Lampoon’s Vacation della redazione.
Milletrecentoquaranta chilometri verso il nostro personalissimo Monte Fato italiano, l’Etna, per L’Etna Comics.
Pigiati in auto a cantare canzoni anni 90, l’unica scusa che avete per farlo rimanendo cittadini rispettabili, a guardare le pennellate di colore che sfrecciano fuori dal finestrino.
Niente Da dire è aperto da poco più di quindici giorni e loro si che sono volati.
Ogni tappa che abbiamo toccato nel nostro tour, e con ogni tappa intendiamo ogni fermata, non ogni fiera, ci avete dimostrato empatia, interesse e una delle cose che ci sta più a cuore: curiosità.
La curiosità di sapere, capire e conoscerci. Domande dopo una stretta di mano e un sorriso, saluti per chi della redazione era rimasto a casa e la voglia di capire il più possibile riguardo la nostra rivista.
Le vostre domande ci stordiscono e ci fanno sorridere, come il vento veloce di quando apri il finestrino in autostrada.
Quando fate una pausa dalla vostra personale corsa, dalla vostra immaginazione. Intendiamo quando guardate la strada srotolarsi e immaginate un’automobilina che vi affianca, salta le staccionate, il guardrail, fa evoluzioni tra un palo e l’altro.
Forse non è una automobilina, forse è Beep Beep? Goku sulla Nuvola d’oro? Forse Super Mario.
Guardate fuori dal finestrino ignorando il vostro riflesso e lo immaginate, l’eterno corridore, forse, che vuole disperatamente arrivare, ma che se si allontana troppo, vi aspetta.
Siamo certi che sapete di che stiamo parlando. Niente Da Dire per noi è quel disperato atleta, quello che supera ogni ostacolo pur di farcela, ma corre solo se anche noi lo facciamo.
Perchè dipende da noi, da voi, fare il viaggio. Dipende da noi aggiungerci l’immaginazione per renderla una corsa unica, dipende da noi.
Questa è il tesoro che abbiamo trovato sotto la x ai piedi dell’Etna. Anche se la x non è mai il punto dove scavare noi lo abbiamo trovato lo stesso: “dipende da noi“.
La risposta che state cercando, che state aspettando è questa, perchè la verità è che vi potranno aiutare, sostenere se siete fortunati, ma non lo farà mai qualcun altro.
Allora dovete muovervi, far sfrecciare la vostra auto da una fiera e l’altra e vedere la vostra immaginazione seguirvi, superarvi ogni tanto con una sola, tremenda, consapevolezza: dipende da noi.
Ogni cambiamento, ogni desiderio, sogno, dipende da te che stai leggendo questa frase. Quel sogno può essere una rivista mensile come Niente Da Dire, un allenamento, un libro che brucia in un cassetto, può essere ogni cosa.
Ma dipende da te, Niente Da Dire dipende da noi, può essere anche il tuo corridore instancabile, ma se vuoi vederlo sfrecciare devi cominciare a correre.

 

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