“Ceco” come una talpa: Krteček di Zdeněk Miler

Se vi è mai capitato di visitare la Repubblica Ceca e in particolare Praga, avrete sicuramente notato quanto siano popolari gadget, souvenir e giocattoli di ogni genere raffiguranti una piccola talpa nera dal nasino rosso e gli occhi vispi.

Questo simpatico animaletto, chiamato Krtek o Krteček (che in ceco significa semplicemente “talpa”), nasce nel 1955 dalla penna dell’illustratore e animatore Zdeněk Miler, venuto a mancare nel 2011 all’età di 90 anni.

Intorno agli anni ‘50, il regime sovietico commissionò a Miler un cartone animato didattico per i bambini, che insegnasse loro come viene filato il lino.

Insoddisfatto dello script iniziale e fortemente influenzato dalle opere di Walt Disney, Miler decise di rendere protagonista del suo lavoro un animale antropomorfo. La leggenda vuole che la scelta ricadde proprio sulla talpa dopo che Miler inciampò sopra un buco scavato da una di esse.

Krteček alla Mostra del Cinema di Venezia 1957

La pellicola Jak Krtek ke khalotkám přišel (“Come Krtek ottenne i pantaloni”) venne presentata alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel 1957.

Il breve film d’animazione racconta la storia di Krteček e della sua ricerca di un modo per portare con sé gli oggetti abbandonati che raccoglie in giro. Insieme ai suoi amici del bosco, animali e piante, la talpa imparerà a confezionare un paio di pantaloni di lino blu dalle capienti tasche, in cui poter riporre tutti i suoi ninnoli.

Era volontà dell’autore rendere il cartone universalmente comprensibile a tutti i bambini del mondo, senza la necessità di ricorrere a traduzioni e ridoppiaggi: da qui la scelta di eliminare sia la voce narrante che i dialoghi nei cortometraggi successivi al primo, per inserire solo suoni onomatopeici per tutti i personaggi, interpretati dalle figlie dell’artista.

Zdeněk Miler realizzò infatti una serie di circa 50 corti animati con protagonista Krteček. Il primo episodio presentato a Venezia venne riadattato in un libro (con testi di Eduard Petiška) edito anche in Italia col titolo “La piccola talpa coi calzoni blu” e con una splendida traduzione di Gianni Rodari.

peluche krtecek

I messaggi educativi nelle storie di Krteček

L’esistenza nel mondo del cinema d’animazione della piccola talpa ceca partì dal pretesto di avvicinare i più piccoli ai metodi di filatura del lino, ma i messaggi educativi indirizzati ai bambini contenuti nelle storie di Krtek comprendono anche altre tematiche. In primo luogo Krteček, con la sua collezione di “cianfrusaglie” insegna come dare nuova vita agli oggetti gettati via che potrebbero essere ancora riutilizzati. Ma soprattutto viene trasmessa ai bimbi l’importanza del gioco di squadra: la talpa e i suoi amici lavorano tutti insieme per realizzare un obiettivo comune e il piccolo contributo di ognuno diventa fondamentale per il raggiungimento dello scopo prefissato, che rappresenta un successo per tutto il gruppo.

Il ruolo di Krteček come simbolo nazionale della Repubblica Ceca non si limita soltanto all’invasione di souvenir e gadget. La piccola talpa è stata infatti anche la mascotte ufficiale dei Campionati Europei di Atletica Leggera Indoor, tenutisi a Praga nel 2015.

di Marta “Minako” Pedoni

Marta Pedoni
Marta Pedoni

Marta Pedoni è una cantante, attrice e performer. Ha inoltre studiato doppiaggio cantato a Roma presso la Scuola Ermavilo fondata da Ernesto Brancucci.
In arte Minako, sceglie questo nome in onore di Sailor Venus. Classe 1990, la sua vita (nonchè la sua personalità) si divide tra arte e scienza, in equilibrio tra razionalità e sensibilità. Tutto ciò si traduce, per farla breve, in una Principessa Disney laureata in Tecniche di Laboratorio Biomedico.
Quando non è su un palcoscenico a cantare, recitare e ballare o non viaggia su un aereo, parla di musica su Niente Da Dire e conduce con Daniele Daccò Il Cornetto Del Mattino sul canale Twitch de Il Rinoceronte Viola.

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