Il clima per la pace

Clima e Pace sono interconnessi, uno è imprescindibile per l’altro. Let me explain: inizio da una breve introduzione personale.

Recentemente, ho avuto il piacere e privilegio di essere invitato all’ormai tradizionale e lodevole iniziativa “GdR Senza Frontiere” (GDRSF), organizzata dagli amici di CoboldoChannel (insieme a GdR Anonimi e Un Giocatore di Ruolo).

L’iniziativa vuole unire la passione per i giochi di ruolo (GdR), rappresentata da vari creator italiani, ad iniziative benefiche di varia natura, ogni anno diverse.

Quest’anno si è voluto supportare la SWRT Toscana, un’associazione di volontari che presta soccorso alle persone colpite da disastri naturali, nello specifico da alluvioni e inondazioni. Sono felice di comunicare che il goal di beneficenza è stato raggiunto, e un nuovo macchinario salvavita si unirà presto al team (il quale verrà forse soprannominato Pelor, data la mia richiesta ufficiale durante la diretta).

Quest’anno ho sentito il tema di GDRSF molto vicino a me, sia da un punto di vista personale che professionale.

Personale, perché ho vissuto in prima persona un’alluvione in casa (2009 a Vicenza), e quindi volevo portare i miei ricordi di quella nefasta notte (fortunatamente la mia famiglia non ha subìto danni, ma abbiamo aiutato chiunque in paese).

Professionale, perché, come paleontologo, capisco perfettamente la crisi climatica che stiamo affrontando. Studiare la vita passata mi permette di avere e capire gli strumenti per analizzare la situazione mondiale. E spesso mi trovo a discutere, se non perfino ad arrabbiarmi, con molte persone sull’argomento, specialmente se queste persone occupano posizioni importanti, politiche e non.

Tutta questa parte introduttiva è per presentare il concetto di questo articolo.

Come clima e pace sono interconnessi

Come specie umana, siamo di fronte all’evento più pericoloso per il nostro futuro, da cui dipenderà la salvezza della nostra civiltà per come la viviamo. E il cambiamento climatico, se non verrà affrontato adeguatamente, andrà ad inasprire le situazioni belliche nel mondo, così come ad acuire le relazioni diplomatiche tra i paesi.

In parole povere: contrastare i cambiamenti climatici è imperativo per garantire la pace nel mondo.

Il collasso climatico non è uno scherzo. Già adesso ne stiamo vedendo gli effetti.

Una variazione veloce e radicale nell’equilibrio atmosferico, dettata principalmente dalla concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera (che è in aumento a causa dell’attività entropica), porta a scompensi planetari con un cambio drastico del clima e un aumento della frequenza di eventi atmosferici di enorme potenza e portata.

Uragani. Temporali. Siccità. Desertificazione.

E da qui perdita della biodiversità. Acidificazione dei mari. Scioglimento dei ghiacciai e aumento del livello del mare (con conseguente sparizione di litorali e città costiere). Collasso delle catene alimentari. Aggravamento della situazione nelle zone povere. Diminuzione dell’acqua potabile. Diminuzione dei raccolti.

Guerra.

Una volta raggiunto il punto di non ritorno climatico (e ci stiamo pericolosamente avvicinando, in alcuni casi lo abbiamo già passato), gli eventi avverranno e ne innescheranno altri, come in un effetto domino.

L’Italia è immersa in una forte crisi migratoria, gestita male sotto vari aspetti. Ma questa cosa peggiorerà quando, a livello ambientale, il continente africano sarà ancora più invivibile a causa degli effetti sopra riportati. Ma dobbiamo capire che assisteremo ad ulteriori migrazioni di popoli che non riescono più a vivere nelle loro zone, probabilmente da zone che pensavamo essere non problematiche. Pensate alle città che perderemo a causa dell’aumento del livello marino. Dove andranno tutte quelle persone?

Movimenti ingenti di popolazioni porteranno inevitabilmente ad un aumento delle tensioni, e quindi alle guerre. Così come la perdita di bacini idrici di acqua potabile. Quest’ultima, credo, sarà la causa scatenante di conflitti ancora più aspri e terrificanti.

Tutto questo, e molto di più, accadrà se non riusciamo a mitigare gli effetti del collasso climatico. Che NOI abbiamo generato.

Agire sul clima è agire per la pace nel mondo.

Pensateci, quando andrete a votare in futuro.

di Filippo Bertozzo

 

Filippo Bertozzo
Filippo Bertozzo
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