Graphic novel: un possibile strumento didattico

Con il termine Graphic Novel ci riferiamo ai cosiddetti ” romanzi a fumetti ” , un genere narrativo particolare il cui principale obiettivo è quello di raccontare una storia attraverso l’utilizzo di immagini e parole. Una caratteristica fondamentale di questa tipologia di testi è l’essere autoconclusivi e di avere un pubblico di riferimento molto più specifico.

Dal punto di vista della sceneggiatura e del disegno, ha un approccio sperimentale e una maggiore attenzione all’aspetto psicologico.
Racchiude moltissimi generi e proprio per questo motivo riesce ad attirare l’interesse di diverse tipologie di appassionati.

Vista la polivalenza di questa tipologia di letture, perché dunque non impiegarle in ambito scolastico come dei possibili strumenti a supporto dell’insegnamento?

Graphic Novel a scuola

Per molto tempo si è creduto che fumetto e scuola non potessero essere approcciati, ad oggi con la multimedialità che ci accompagna quotidianamente non è più così.
La nostra società è costantemente bombardata da immagini ed informazioni di ogni tipo ed i ragazzi sono abituati fin da piccoli a interagire con loro, di conseguenza queste letture possiedono un linguaggio molto più vicino alle generazioni odierne.

L’immagine è parte integrante del materiale didattico e non dovrebbe essere ignorata e considerata come elemento secondario, ha un notevole impatto, veicola la nostra attenzione e permette di imprimere concetti che altrimenti non riusciremmo a memorizzare facilmente.
Cattura l’interesse degli studenti in questo mondo sempre più visivo, aumentando così anche la motivazione e il desiderio di continuare a leggere, promuovendo un’associazione positiva alla lettura.

Le ricerche emergenti dimostrano che i fumetti e le graphic novel sono motivanti, sostengono i lettori in difficoltà ed arricchiscono le capacità di quelli più navigati.
Josh Elder, fondatore e presidente di Reading With Pictures, riassume i punti di forza dei fumetti e graphic novels come strumenti educativi con le sue  ” Three E’s of Comics”  ” , ” Le Tre E del Fumetto” :

Engagment (Coinvolgimento) : trasmettono un significato attraverso l’impegno attivo del lettore con il linguaggio scritto e le immagini sequenziali. I lettori devono trarre attivamente il significato dall’interazione tra testo e immagini, oltre a riempire gli spazi vuoti tra i pannelli.

Efficiency ( Efficienza ) : Il formato comunica grandi quantità di informazioni in poco tempo. È particolarmente efficace per l’insegnamento dei contenuti nelle aree tematiche (matematica, scienze, studi sociali) ed affrontare argomenti delicati, difficili o corposi ( come storia, relazioni, educazione sessuale ecc.) che spesso gli adolescenti non vogliono discutere con gli adulti.
La natura visiva e il formato dei volumi rendono questi argomenti più relazionabili e fanno sì che gli studenti si leghino maggiormente all’opera.

Effectiveness ( Efficacia ) : L’elaborazione di testo e immagini insieme porta a un migliore richiamo e trasferimento dell’apprendimento. Gli esperimenti neurologici hanno dimostrato che il testo e le immagini vengono elaborati in aree cerebrali diverse: si tratta della teoria della doppia codifica. Questi esperimenti indicano anche che l’abbinamento di un’immagine con un testo porta a una maggiore conservazione della memoria per entrambi. Con i fumetti, gli studenti non solo imparano il materiale più velocemente, ma lo imparano anche meglio.
Motivare gli studenti con testi che rispondono ai loro interessi e alle loro identità personali aumenterà l’investimento emotivo, portando a una maggiore esposizione alle parole, a una maggiore acquisizione del vocabolario e a un uso più frequente delle strategie di lettura – tre capisaldi della comprensione.

Altro aspetto fondamentale è l’ espansione dell’immaginazione.
I bambini vivono oggi in un mondo troppo condizionato da confini, regole e, soprattutto, dall’immaginazione limitata degli altri. I fumetti, sebbene siano stati creati nel “mondo letterario” dei loro autori, hanno una qualità unica: l’imprevedibilità, tutto può accadere.
L’immaginazione del lettore può espandersi in direzioni incalcolabili, ed in alcuni casi stimolare anche il desiderio di scrivere, disegnare e creare una propria storia.
George Bernard Shaw disse una volta: “L’imitazione non è solo la forma più sincera di adulazione, è la forma più sincera di apprendimento”.

Leggere Graphic Novel in classe: 5 consigli

1) Maus di Art Spiegelman (indicato per le scuole medie e superiori):  una pietra miliare non solo del fumetto, ma di tutta la letteratura collegata all’Olocausto.
Spiegelman racconta la storia di suo padre Vladek nella Polonia della Seconda Guerra Mondiale, quando iniziava a stringersi la morsa letale intorno agli ebrei polacchi, e poi nel campo di concentramento di Auschwitz.  I personaggi hanno caratteristiche antropomorfe: gli ebrei rappresentati come topi e i nazisti come gatti.

2) Persepolis, di Marjane Satrapi (adatto a tutte le età): Uno dei fumetti autobiografici più influenti degli ultimi anni, trasposto anche in lungometraggio animato.
Marjane racconta la propria infanzia in Iran, prima, durante e dopo la rivoluzione islamica del 1978-79 e gli anni trascorsi in esilio in Austria, dove è costretta a fuggire dopo il cambio di regime.

3) Capire, fare e reinventare il fumetto, di Scott McCloud (adatto a tutte le età): L’opera definitiva per chi vuole capire il fumetto, e magari aspira a diventare un autore. Tre saggi raccolti in un volume unico e onnicomprensivo in cui Scott McCloud esamina in dettaglio tutti gli aspetti della Nona Arte, il tutto strutturato sottoforma di fumetto.

4)  I Kill Giants scritto da Joe Kelly e disegnato da J. M. Ken Niimura (indicato per le scuole medie e superiori): Il mondo si è spaccato in due e solo una bambina straordinariamente fragile e caparbia può impedirgli di spezzarsi definitivamente. Barbara Thorson fa la quinta elementare, ama il fantasy e i giochi di ruolo, non ha molti amici e ha un segreto. È la custode del martello incantato Coveleski, il distruttore di giganti.

5) Nimona di ND Stevenson (adatto a tutte le età): opera che racconta le avventure di Nimona, una ragazzina che vuole diventare l’assistente del cattivo più cattivo del regno, Lord Ballister Cuorenero. Ma forse il suo capo non è poi così cattivo. E forse Nimona non è una semplice ragazzina. Da questo webcomics successivamente pubblicato in forma cartacea, è stata ideato realizzato un film d’animazione pubblicato in Italia su Netflix il 30 giugno 2023.

Per concludere, le graphic novel possono rappresentare un ottimo strumento a sostegno dell’educazione, il fumetto e gli altri linguaggi di comunicazione non sono altro che lo specchio di una società in evoluzione. E come ogni cosa che cambia non bisogna averne timore, ma affrontarla per capire come evolvere insieme.

 

Federica Curcio

Federica Curcio
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