Intervista a Greg Grunberg: da Star Trek a Star Wars con un’anima Arcade

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Intervista a Greg Grunberg: da Star Trek a Star Wars con un’anima Arcade

Fare questo lavoro è emozionante per tanti motivi, uno di questi è la nascita e la crescita di collaborazioni, come quella che stiamo vivendo con gli amici di Arcade Story.

Grazie a loro e in particolare a Mike, siamo riusciti a fare una lunga chiacchierata con l’attore hollywoodiano Greg Grunberg, interprete tra le altre cose di Parkman nella serie TV Heroes, ma comparso anche in Star Trek di J.J.Abrams o più recentemente come “Snap” Wexley in Star Wars, oltre anche a innumerevoli altri ruoli sia in televisione sia sul grande schermo.

La sua ultima fatica con cui speriamo di vederlo al cinema anche in Italia presto è Max Reload and the Nether Blasters, un’opera che vuole essere un grande omaggio all’immensa passione che Greg nutre per i videogiochi. Qui veste i panni di produttore oltre che di attore, con un cast notevole tra cui svettano Kevin Smith e Wil Wheaton, ma di cui davvero colpisce l’amore e la passione per il mondo dei videogames.

Insomma, non servono altre presentazioni per introdurre il nostro ospite di oggi, partiamo!

Greg, sei famoso, una star. Ma nella tua famiglia, come viene vissuta la cosa? Quando ti vedono apparire sullo schermo come reagiscono in casa?  Sono emozionati di vederti lì o è diventata un po’ una routine?

Greg: Beh è venticinque anni che faccio questo lavoro, quindi è un po’ la normalità per loro ormai. Solo se faccio qualcosa di figo come Star Wars oppure Heroes, che a suo tempo è stato un grande show e i miei ragazzi ormai son cresciuti e lo stanno recuperando. Credo che si stia un po’ instillando la voglia di recitare, non per tutti, ma per esempio Jake era in Max Reload con me. Quindi, vedremo. Essere riconosciuto è una cosa che comunque apprezzo sempre, tipo quando usciamo al ristorante e mi dicono “Ehi ti ho visto in Star Wars” e ci danno un tavolo gratis è sempre bello!!

Per chi lavora nel tuo settore e in quello artistico in generale è un momento davvero difficile. Hai un messaggio positivo, di speranza a non mollare per chi si trova in difficoltà?

Greg: Penso che quando guardo alle priorità e alle cose che davvero contano nella vita, ho bisogno di amore (la mia famiglia), cibo, e passione artistica. E ovviamente la salute eccetera, ma comunque la passione artistica è una priorità, è una cosa che controllo e posso farla quando voglio. Lo so è strano magari mettersi di fronte a uno specchio e recitare solo per me, ma posso sempre godermi la mia passione e nessuno può portarmi via questo. Né il coronavirus, né l’economia morta, niente di questo periodo disastroso che ci appesantisce può farlo.  Perché la passione è individuale, ma si può condividere. Inoltre siamo fortunati che stiamo vivendo questo periodo terribile proprio adesso con le tecnologie che abbiamo a disposizione. Perché se sei un’artista, puoi comunque condividere ed esprimerti con un pubblico, mentre se non avessimo l’attuale tecnologia non si potrebbe fare, non potrei avere gratitudine o amore o condivisione. Quindi in un certo senso come artisti dobbiamo essere “grati” che questa cosa stia succedendo adesso perché siamo comunque in grado di rimanere connessi.

Infine, la nostra domanda tipica: cosa ti lascia senza niente da dire?

(Greg è visibilmente emozionato da questa domanda, e noi ci emozioniamo con lui!)

Greg: Uh bella domanda… cosa mi lascia senza niente da dire… la risata di un neonato. È una cosa che amo più di ogni altra, la vorrei come suoneria del telefono. Quando vedi un bambino così piccolo che ride in maniera incondizionata e pura, non voglio nient’altro, non voglio sentire nient’altro se non quello.

(Stavamo tutti per piangere! We were about to cry!!)

Ringraziamo ancora sentitamente Greg Grunberg per la sua disponibilità incredibile e la sua umanità commovente, nonché i nostri amici di Arcade Story per aver reso tutto questo possibile.

Se vi è piaciuto quel che avete letto, vi possiamo rivelare che le nostre tre domande selezionate in realtà fanno parte di un’intervista ben più lunga e mooolto divertente piena di amore, passione e risate che vi consigliamo di andare a recuperare in video a questo link!

Testo a cura di Alessandra “Furibionda” Zanetti

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