Tre domande a Polyamory Awarness

Reveal more

Tre domande a Polyamory Awarness

Quando si parla di poliamore, è naturale pensare che i problemi vengano dall’esterno, ma all’interno della coppia quali sono le dinamiche che possono trasformarsi in un ostacolo?

È naturale pensarlo? Come già detto in precedenza, la maggior parte dei problemi sorgono quando una persona cerca di essere qualcuno che non è e non sono autenticamente sé stessi, e non discutono dei loro pensieri e sentimenti apertamente. Non rispettare i limiti degli altri è un altro problema, ma queste difficoltà non sono un’esclusiva del poliamore, sono punti di scontro anche nella monogamia.

Monogamia e non-monogamia etica non sono così differenti, per quanto riguarda la gestione delle relazioni. Comunicazione e comprensione sono punti chiave, così come l’affidabilità, l’onestà e l’autenticità. Semplicemente la monogamia coinvolge due persone, mentre la non-monogamia etica ne coinvolge di più.

 

Secondo te, perché alcuni credono di “possedere” la persona con cui hanno una relazione?

Domanda molto interessante.
“Non riuscirei mai a condividere il/la mio/mia partner” è qualcosa che mi viene in mente, leggendo questa domanda, che in un certo sento implica che tu “possiedi” il/la tuo/tua partner e che loro sono una specie di oggetto. Mi fa pensare a qualcuno che non vuole condividere il suo cibo con qualcun altro, per cui penso potrebbe derivare da una percezione di scarsità, come pensando: “Non ce n’è abbastanza, devo tenere questo al sicuro”.

Tornando alla domanda, potrebbe significare che la persona che pensa di “possedere” il/la suo/partner pensi che, se qualcun altro riceve attenzioni ed amore da lui/lei, allora ce ne sarà meno per loro, e questo li spaventa. Presupponendo che, in una relazione, persona A dia il 50% dell’amore a sé stesso e il 50& a persona B (nonostante sia possibile quantificare certe cose), se A vorrà aprire la relazione a persona C, B potrebbe pensare che riceverà quindi sono il 25% di amore da A, visto che devono condividere il 50% iniziale con C. Ma questo pensiero implica che l’amore sia una risorsa limitata, e non lo è. L’amore è infinito e quando amiamo qualcuno di nuovo, non significa amare meno chi già amiamo, semplicemente creiamo più amore da donare e facciamo più spazio. Per questo non c’è bisogno di avere paura di ricevere meno amore da qualcuno, solo perché ama anche altri. I partner sono persone loro stessi, forti ed indipendenti, e per questo non dovrebbero essere “posseduti”.

 

Basandoti sulla tua esperienza, qualche tuo partner ha finto di essere poliamoroso per continuare la relazione? E che consiglio daresti a quelli che scelgono questa strada?

Ad essere onesta, non ho ancora avuto delle esperienze poliamorose. Quando l’ho scoperto ero in una relazione monogama con un partner splendido che mi sosteneva. Non era troppo entusiasta dell’idea, ma riconobbe che questo aveva senso per me. Non siamo arrivati a parlare di come avremmo voluto gestire le cose in modo poliamoroso, perché abbiamo chiuso la nostra relazione romantica e sessuale per altre ragioni. Ma nonostante io non abbia esperienza a riguardo, posso affermare che far finta di essere ciò che non si è, non è la soluzione.

Piccola nota: solo perché il/la tuo/tua partner vuole essere o è poliamorosa, non significa che debba esserlo anche tu. Puoi rimanere monogamo, lasciando loro essere poliamorosi. Detto questo, puoi rimanere poliamoroso e rimanere in una relazione e non esserlo, fino a che lascia all’alto la possibilità di esserlo. Quando non ti senti bene con questo e vorresti che l’altro rimanesse monogamo, credo che sarebbe un’idea saggia considerare di rompere o non mettersi insieme fin dall’inizio, visto che non sembrate essere compatibili, perché volete tipi di relazioni diverse. Sì, chiudere può essere triste e difficile, ma con una simile incompatibilità potrebbe essere la cosa migliore da fare, così da essere tutti felici a lungo termine.

Per quanto riguarda potenziali partner che non vorrebbero tu fossi polyam, e tu vorresti essere monogamo/a per loro, semplicemente non farlo. Ci sono moltissime persone su questo pianeta che si sentirebbero onorate a stare con te e a cui va bene se sei polyam, non accontentarti di meno.

Ringraziamo polyamory awarness per l’intervista

Lascia un commento

Previous post La dolcezza delle fragole invernali
Next post La maschera che ci condanna-L’uomo che ride di Victor Hugo