Lucca (ci) Cambia

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Lucca (ci) Cambia

Facciamo un passo indietro, più precisamente nell’ottobre 2019. Pioveva leggermente, l’aria sapeva di umido, mi muovevo lesto sulle strade lastricate di Lucca per raggiungere il padiglione in cui si trovava il nostro stand. La mia prima volta al Lucca Comics & Games, e non come visitatore, ma come espositore. Entrate dedicate, presenza attiva allo stand, guardie che si inchinavano al mio passaggio e banchetti con il re in persona. Soprattutto le ultime due ovviamente. Inutile dire che mi faceva un effetto strano. Con l’ombrello in una mano e lo zainetto in spalla mi stavo dirigendo proprio verso la mia prima quest, recuperare l’artefatto mistico chiamato “pass espositori”, senza quello ciao guardie e banchetti.

Dopo varie viuzze costellate dai primi impavidi visitatori, arrivai in Piazza del Giglio, luogo in cui era stato costruito il nostro padiglione. Neanche fosse un gioco di ruolo, vidi di fianco all’entrata un uomo con un punto esclamativo in testa, e lo riconobbi. Era il collega Loris Cantarelli, il quest giver della giornata. Mi avvicinai e notai il nome che galleggiava sulla sua testa, “Vecchio Boomer”. Era proprio lui.
Insomma qualche schermata di dialogo dopo io stavo sgattaiolando dietro le guardie mentre il buon Loris le distraeva con chiacchiere su cantieri o robe simili. Dopo pochi metri arrivai al tanto agognato stand, sul tavolo erano disposte tutte le nostre pubblicazioni, tra cui spiccava il primo annuario con gli articoli della redazione. Abbracciai tutti e tutto senza vergogna, accettati onorevolmente il pass e ricevetti la nuova missione. Il mio campo di battaglia sarebbe stato quello dello stand di Dice Lair nel padiglione Carducci, fuori dalle mura di Lucca, il più grande della fiera. La prima battaglia di Lucca era già in prima linea? Niente male dai. Dopo aver rapidamente controllato armi, armature e pozioni ero pronto. I giorni seguenti furono ovviamente estenuanti. Dadi furono venduti, scontrini strappati, interviste portate a casa anche in mezzo al trambusto, partite di prova completate e nuove amicizie create.

È stata una battaglia speciale, decisamente spossante, ma speciale. Vedere una concentrazione di persone, idee e scambi così grande è tanto esaltante quanto ansiogeno. Ma d’altronde si dice che il vero coraggio nasca dalla paura no? In ogni caso ero soddisfatto ed emozionato per l’edizione successiva. Come sarà? Che novità avremo? Che novità avranno gli altri? E poi boom, pandemia globale. Non serve neanche fare un riassunto, sapete già tutto. Il covid ha causato l’annullamento di praticamente ogni fiera, di qualunque tipo e in qualunque nazione.

Però Lucca è speciale, Lucca è famosa in tutto il mondo, Lucca è la battaglia dei veri guerrieri. E così arriva Lucca Changes, nuova versione “frammentata” della fiera. In pratica non sono le varie realtà dell’Italia e del mondo ad andare a Lucca, ma l’esatto opposto. Tutti quei negozi, locali, fumetterie e quant’altro che solitamente venivano ospitati nelle mura della città toscana ora ospiteranno, almeno nello spirito, la fiera, con eventi e annunci. E ovviamente non mancano le decine, anzi centinaia, di presentazioni, trasportate chiaramente online.
Ma una battaglia non può definirsi tale se non ci sono complicazioni, giusto?

Le direttive per l’emergenza sanitaria sono tornate a essere stringenti, quindi chiusura anticipata, niente eventi e pure il coprifuoco. E così Lucca Changes diventa soltanto presentazioni online. I cosiddetti Campfire sono stati sfortunatamente, ma necessariamente, spenti. Le presentazioni in remoto però sono rimaste, e hanno avuto un grande successo, ma è impossibile non pensare al fatto che questa edizione possa essere vista come dimenticabile. O forse no?

Lucca è sempre stato un momento fondamentale per tutta la comunità nerd. È il momento di grandi annunci, interessanti uscite, nuovi prodotti e incredibili eventi. Migliaia di persone si trattengono per un anno solo per scatenarsi lì, progetti vengono preparati in vista di quei giorni, cosplayer lavorano alacremente pregustando quelle mura. E come direbbe un vecchio Rinoceronte, “Lucca Comics & Games è sempre stato il ‘momento’. L’attimo di cinque giorni dove dimostri chi sei, lo mostri a tutti e in particolare a te stesso”. L’edizione Changes è la dimostrazione che in un modo o nell’altro si andrà avanti, il giro di boa va fatto, i cambiamenti vanno affrontati.

Quindi Lucca Comics è diventato un po’ come Asgard in Thor Ragnarok? Ovvero non è un luogo ma è dove stanno gli Asgardiani? Credo di no. Quando la situazione sarà più tranquilla sarà bellissimo tornare tra quelle mura, in quelle vie, consci del fatto che anche i più sconvolgenti ostacoli non ci possono abbattere, magari cambiare, anzi sicuramente cambiare, ma non abbattere. Io ho vissuto una sola Lucca, forse l’ultima del suo genere dato che molte cose saranno diverse in futuro, ma nonostante questo non mi dispiace vedere la fiera cambiare, perché sta cambiando insieme a noi. Non vedo l’ora di scoprire le nuove quest, i nuovi dungeon, le nuove battaglie da combattere. Perché alla fine nei “comics” e nei “games” si raccontano storie e, lo sapete meglio di me, le storie vanno avanti soltanto se ci sono cambiamenti.

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