Il Mondo di Maarea

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Il Mondo di Maarea

Ascoltare le onde del mare che fanno dondolare il vostro veliero, guardare l’infinito orizzonte dalla cima della torre di un mago, stringere l’impugnatura della vostra spada in mezzo a una battaglia, assaporare le più strane pozioni magiche o percepire il forte odore di zolfo nella tana di un drago. Immedesimarsi in un universo parallelo, che sia un regno fantasy, una galassia misteriosa o semplicemente una versione diversa del nostro mondo, è sempre stato qualcosa di profondamente intrigante ed esaltante. Benvenuti nella nuova sezione del sito dedicata al progetto Sangue & Inchiostro, in cui, oltre agli articoli, caricheremo anche tutti i supplementi e i materiali legati alle campagne di D&D che portiamo in live su Twitch.

Esistono moltissimi film, libri e videogiochi che presentano non solo una storia, ma un intero universo narrativo che sembra vivere di vita propria e in cui è possibile ambientare infinite altre storie. E se si vuole parlare di racconti senza fine, sarebbe impossibile non citare anche i giochi di ruolo. Le “lunghe” partite a Risiko o a Monopoli, tra l’altro mai finite, non possono nulla di fronte alle campagne di Dungeons & Dragons, avventure epiche che possono durare anche anni e che compongono per davvero un pezzo delle vita dei giocatori.

E dato che leggere, vedere o giocare storie e mondi scritti da altri non ci bastava più, abbiamo deciso di creare noi un mondo, la nostra ambientazione, Maarea. Un universo in cui raccontare tutte le storie che vengono in mente a noi, ma che vengono in mente anche a voi. Però andiamo con calma, come si scrive un’ambientazione?

Scrivere un’ambientazione significa formalizzare un mondo, elaborare un contesto e lasciare che i giocatori lo scoprano sessione dopo sessione, pagina dopo pagina, scena dopo scena. Ogni ambientazione è un’esperienza unica e in quella che stiamo sviluppando ogni parte della mappa è un’esperienza diversa, ma accomunata alle altre da un background culturale unico. Nel corso dei mesi stiamo costruendo uno scatolone, un contenitore, e lo stiamo riempiendo di personaggi, eventi, città e leggi. Il tutto per concedere al giocatore l’immedesimazione e il coinvolgimento massimo all’interno del nostro continente.

Noi siamo prima di tutto degli appassionati con diverse idee e differenti inclinazioni e interpretazioni del genere fantasy. Proprio questa grande differenza ci sta permettendo di implementare tanti dettagli diversi che restituiscono un continente poliedrico, in cui ogni punto della mappa è caratterizzato con una propria impronta stilistica peculiare.
Nel continente di Maarea si possono trovare gigantesche città high fantasy, per poi passare allo steampunk e al gotico. Dalle classiche storie sword and sorcery fino alle battaglie con macchine da guerra e grossi ingranaggi. Tanti generi, tanti stili e una storia unica che accomuna tutto il continente e che fornisce a quest’ultimo un motivo di aggregazione e di conflitto, sia fisico che etico-morale. In poche parole: la base per ogni storia.

La prima versione della mappa

Il continente di Maarea però è solo il palco del più ampio progetto Sangue & Inchiostro, il quale vuole essere sì un manuale di ambientazione per giochi di ruolo, ma soprattutto un universo multimediale e multicanale in cui raccontare storie. Per esempio, Maarea è la casa non solo delle nostre campagne live su twitch, ma anche dei librigame del Barbaro Grigio e della Necromante di Ferro, scritti dal Rinoceronte e da Furibionda. Ma speriamo che non vogliate sentire solo i nostri racconti, Maarea è nata proprio per essere arricchita dalle vostre campagne, i vostri personaggi, le vostre storie.

Insomma stiamo lavorando e scrivendo per portare su carta quello che è un nostro mondo immaginato, un sogno comune. Forse non un posto sempre rose e fiori, nel quale va tutto bene ed è tutto bello. Bensì un mondo in cui i pericoli sono sempre in agguato e gli equilibri politici sempre scombussolati da nuovi ideali, anche di completamente nuovi ed emergenti dai giocatori stessi. La speranza è che i giocatori possano trovare il loro angolo di mondo nel quale sentirsi più rappresentati, più sicuri e confidenti. Il tutto al fine di permettere a ognuno di esprimere la sua personalità, anche se fittizia e incarnata in un avatar.

Scritto da Guglielmo Sudati e Damiano d’Agostino

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