Consiglio Non Richiesto

Reveal more

Labyrinth: un gdr Dove Tutto è Possibile

Ma bentrovati, tornati o benarrivati! In questo nuovo Consiglio Non Richiesto esploreremo un mondo fiabesco e misterioso, quello di Labyrinth – Il Gioco d’Avventura, pubblicato in Italia dai cari amici di Need Games e ispirato al famoso film del 1986.

Prima di iniziare però fughiamo ogni dubbio ripassando la trama del film. La pellicola parla di Sarah (interpretata da Jennifer Connelly), una giovane ragazza che, in seguito alla separazione dei suoi genitori, si rifugia nei mondi dei suoi libri fantasy, primo fra tutti tale The Labyrinth, un libro che parla di un enorme labirinto pieno di creature straordinarie, governate dal Re dei Goblin. Un giorno, costretta a fare da babysitter al suo stressante fratellino Toby, desidera che i goblin di The Labyrinth portino via il ragazzino, e incredibilmente succede per davvero.
Come se non bastasse appare il Re dei Goblin, Jareth (David Bowie), e le rivela che Toby si trova nel suo castello e che Sarah, se vuole riportarlo a casa, dovrà riuscire ad attraversare il temibile labirinto che circonda la fortezza. Ma avrà a disposizione solamente tredici ore!

Ora questa storia cult ha anche una versione gdr davvero magnifica, non solo nei contenuti ma anche nell’estetica, infatti il manuale costituisce il gioco nella sua interezza: la sovracopertina può fungere da schermo del Re dei Goblin (ovvero il master); i dadi necessari (solo 2d6) sono inseriti direttamente nelle pagine, come una vera stanza nascosta del labirinto; inoltre il volume contiene già un’avventura molto corposa e tutti i consigli necessari per creare le vostre personali stanze e sfide del labirinto. Il tavolo verrà inevitabilmente inondato di emozioni e ricordi degli anni ‘80, quindi occhio perché la nostalgia regnerà incontrastata.

I giocatori formeranno un gruppo di improbabili eroi che dovranno esplorare il labirinto, superando trappole e sconfiggendo nemici. È possibile interpretare molte delle creature presenti anche nel film, come fiammetti, nani, umani, cavalieri del tempo che fu (come Sir Didymius) o addirittura bestioni cornuti (come Bubo). Il gruppo dovrà impegnarsi e giocare tanto di squadra quanto di astuzia per superare tutte le subdole sfide del Re dei Goblin in tempo. Ah già, il tempo. Una caratteristica particolare di Labyrinth è che, esattamente come nel film, la campagna durerà “soltanto” 13 ore. Per cui i giocatori dovranno stare sull’attenti, evitando di fare come al solito e chiacchierare con il locandiere di turno o cercando di vendere delle meridiane alla guardia di una città goblin. Il Re dei Goblin non sarà per niente clemente e dietro ogni angolo di ogni corridoio potrebbe aspettarvi tutto ciò che di terribile possiate immaginare.

Lascia un commento

*

Previous post Solidi Platonici
Next post Una N di troppo.