Editoriale: la campanella

Alecomics. La nostra prima fiera, la nostra prima fiera dopo così tanto tempo. Ha lo stesso sapore del ritorno a scuola, e so che molti possono capirci, tornare a fianco degli amici a divertirsi, ma anche a lavorare. Per alcuni la scuola è una possibilità, per altri ancora un sogno, per alcuni è un peso. La cosa certa è che la scuola, proprio come una fiera, è un banco di prova, una sfida. Non per forza un ostacolo, ma un messaggio per noi stessi del futuro. Sì. Le fiere come la scuola fanno presto trasformarsi in ricordi, e anche se al posto dei banchi e dei professori ci sono i Cosplay e gli stand, noi saremo lì perché sappiamo che il nostro futuro dipende da questo. Passeremo oltre i momenti noiosi, supereremo gli attimi amari. Avremo anche noi il nostro intervallo, magari un panino mangiato di nascosto dietro lo stand, e sapremo che a fine fiera, molto tardi, la campanella suonerà e noi saremo un pochino più saggi.

Noi di niente da dire non vedevamo l’ora di tornare nella nostra scuola “privata”, non nel senso di “per pochi” ma nel senso di costruita per noi, per noi appassionati. Anche noi abbiamo ancora molto da imparare, proprio come i ragazzi che ora stanno tornando a scuola, è proprio come loro anche noi abbiamo un po’ di timore di affrontare la nuova situazione e le nuove regole. Ma non sarà la paura di una interrogazione a fermarci.

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