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Tails of Equestria: Creare Storie di Pony e Amicizia

In questi giorni caldi e soleggiati non possiamo fare altro che parlare di avventure leggere e simpatiche, mettendo in pausa le grandi battaglie con i draghi e le risse in locanda. Ma prima facciamo qualche passo indietro nella storia.
Era il 1986 e Hasbro lanciava la linea di giocattoli My Little Pony. Il successo fu strepitoso e questi piccoli cavallini conquistarono il cuore della maggior parte dei bambini. Ma nel 2010 arrivò una svolta fondamentale: l’ingresso nello staff di Lauren Faust come direttore creativo e produttore esecutivo della serie di animazione “My Little Pony – Friendship is Magic”. Una serie apparentemente semplice che ha avuto una diffusione incredibile e si è radicata nella storia della cultura pop in un modo piuttosto inaspettato. Infatti, nonostante il target iniziale fosse il pubblico di giovanissimi, il franchise si è evoluto sotto molte forme, creando community davvero eterogenee.

Faust riuscì a creare una narrazione coinvolgente che conquistò gli spettatori. Quello che ormai era un pubblico multigenerazionale rimase catturato da storie avvincenti, archi narrativi solidi, design moderno e colorato e tematiche importanti e raccontate in modo leggero e godibile per tutti. My Little Pony ha raggiunto il difficile obiettivo di riuscire a trasmettere qualcosa tanto ai bambini quanto agli adulti.

Sì ok ma perché siamo qua? Mica dovremmo parlare di gdr? Eh infatti, ora ci arriviamo.
Nel 2016 River Horse ha pubblicato il gioco di ruolo My Little Pony – Tails of Equestria, scritto da Alessio Cavatore, Dylan Owen e Jack Caesar. Nel 2019 è arrivato anche in italia, con l’edizione di Need Games, siate i benvenuti nel mondo magico di Equestria!

Tails of Equestria riprende l’ambientazione e i temi della serie tv, quindi i giocatori potranno vivere fantastiche avventure vestendo i panni di colorati Pony e combattendo con amicizia, affetto e solidarietà. E nonostante il gioco sia comunque costruito con l’obiettivo di introdurre i bambini al gioco di ruolo, non fatevi ingannare, è assolutamente godibile anche per giocatori più cresciuti; ovviamente a patto di rinunciare a un po’ di serietà. In parole povere, no Sempronio, non puoi fare il solito ladro edgy che parla solo con botte di sarcasmo. L’unica pecca è che, se non sapete davvero nulla dei My Little Pony, potreste trovarvi molto spaesati dato che il manuale è molto autoreferenziale e approfondisce in modo molto blando l’ambientazione.

Il regolamento di Tails of Equestria si caratterizza per la sua essenzialità. È strutturato in modo dichiaratamente semplicistico e rinuncia alla precisione matematica per lasciare spazio all’immaginazione dei giocatori quando bisogna superare ostacoli e risolvere conflitti. Il mondo di Equestria è abitato da pony di diverse tipologie: i Pony Terrestri, gli Unicorni e i Pegasi, contraddistinti da diverse abilità e attributi: i Pony Terrestri sono forti e resistenti, gli Unicorni possono usare la magia e i Pegasi possono volare. Durante il gioco i personaggi dovranno affrontare Prove e Sfide, come in ogni altro gdr del resto, e per superarle dovranno semplicemente superare un determinato punteggio di difficoltà, classico e semplice insomma. Per risolvere una Prova o una Sfida, i Pony dovranno tirare il dado relativo alla caratteristica (Corpo, Mente o Fascino) legata al tipo di azione che stanno svolgendo, per poi sommare il risultato ai loro talenti speciali, se sono pertinenti. Se ci immaginiamo un tavolo con dei bambini, Tails of Equestria propone un sistema di certo molto intuitivo e facile da padroneggiare.
La prima parte del manuale contiene ampie indicazioni per creare il proprio Pony, con tutte le informazioni necessarie per compilare la scheda PG: Cutie Mark, Tratti, Resistenza, peculiarità dei diversi tipi di Pony e la spiegazione degli Elementi dell’Armonia, una componente fondamentale di un Pony, che caratterizza il suo temperamento e carattere. Inoltre approfondisce tutto il necessario per poter ricoprire i ruoli sia di giocatore sia di Game Master, con un’attenzione particolare per chi è alla sua prima esperienza con il gioco di ruolo. Tails of Equestria si prefigge così l’importante obiettivo di fornire ai giovanissimi un ambiente controllato e sicuro in cui dar vita alla propria immaginazione, vivere delle storie e imparare forti valori positivi.

Gli Elementi dell’Armonia

Così come nella serie tv, anche nel gioco le azioni più impegnative richiedono lavoro di squadra, per questo la meccanica più particolare è legata al potere dell’amicizia. Il potere dell’amicizia è rappresentato fisicamente con una riserva di token, chiamati Simboli di Amicizia. Ogni giocatore ne avrà a disposizione un numero pari a quello delle persone sedute al tavolo, Game Master compreso. Potranno essere impiegati in diversi modi, ad esempio per modificare un tiro di dado sfortunato, riuscire automaticamente in una Prova o Sfida, oppure potranno essere uniti a quelli degli altri giocatori per ottenere un potere dell’amicizia più grande e quindi risolvere un’azione particolarmente difficile. Una volta utilizzati, i Simboli di Amicizia saranno consumati e sarà possibile guadagnarne di nuovi salendo di livello oppure compiendo delle azioni molto coraggiose per aiutare i propri amici.

Potrebbe sembrare che in questo gioco i dadi rotolino poco, e in effetti è così. Lo scopo di Tails of Equestria è quello di creare storie che parlino dei temi dell’amicizia e della solidarietà. Infatti il manuale sottolinea come, in caso di scontro, si dovrebbe sempre cercare di creare un dialogo in cui, con gentilezza, si cerca di convincere l’antagonista a rivedere le proprie convinzioni, oppure capire il perché del suo comportamento invece che etichettarlo subito come “malvagio”. L’obiettivo dovrebbe essere sempre quello di trovare una soluzione pacifica per tutti. Un insegnamento importante.

Il manuale, che contiene anche una breve avventura introduttiva, è quindi snello, facile da leggere ed è immediato per qualunque tipo di giocatore. Inoltre è anche molto flessibile, per esempio non è nemmeno necessario avere tutti i dadi, alla fine del manuale infatti vi sono delle Tabelle dei Dadi che permettono di avere un risultato semplicemente chiudendo gli occhi e appoggiando la matita a caso sulla tabella. E in ogni caso, se qualcuno sarà in difficoltà con le regole, potrà chiedere aiuto ai propri amici, in fondo è questo il fulcro: l’importanza di essere uniti soprattutto nelle difficoltà, di rispettare gli altri e impegnarsi insieme per raggiungere traguardi sempre più importanti.

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