Editoriale: segni sui muri

Per molti Agosto significa vacanza, non per tutti, non per noi. E anche se il tema è “giochi d’acqua” con la stupenda copertina di Camilla Fasola , siamo letteralmente in un bagno di sudore.
Sia per il caldo, ovviamente, sia per il lavoro.
I nostri redattori, sia si trovino al mare, in montagna o al lago, appena trovano un ripiano si fermano a scrivere, perchè è quello che facciamo.
E anche a ferragosto, ecco, per voi, il nuovo numero di Niente Da Dire.
Un numero che è una svolta, un giro di boa per qualcoa di nuovo, vogliamo lasciarci alle spalle tutti i problemi legati al COVID e cercare di rinnovare tutto, anche la speranza.
Stiamo costruendo, piano piano, la redazione. Una nuova sede, con sala riunioni e postazioni di lavoro, è una sfida, un sogno. Qualcosa che non è facile da portare avanti, che ha richiesto sacrifici e impegno.

Perfino la gracile Viola ha portato su per le scale sacchi più pesanti di lei pieni di libri, il giovane Damiano, al fianco di Mr Rob, si sono impennati su vetuste scale per lasciare il loro segno colorato sui muri bianchi della sede.
Tutti stiamo lavorando per costruire qualcosa che non si può smettere di assemblare: un futuro.
E lo stiamo facendo insieme.

1 comment

  1. Marcello Masetti
     —  Rispondi

    Ne varrà sicuramente la pena! Si fa il tifo per voi!! Anche perchè ci guadagniamo pure noi! ^__^

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