PlayRino: l’età per perdere la verginità

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PlayRino: l’età per perdere la verginità

Playrino la rubrica che tutti leggono ma alla quale solo i più coraggiosi mettono like.
Salve a tutti campeggiatori, camperisti e campanari, è il Rinoceronte che vi parla, è arrivato il momento del nostro, stretto, spazio dedicato alla sessualità, agli hentai e agli ecchi. PlayRino, è  casa di scambi, non gli scambi che credete, ma scambi di opinioni. Una sorta di sfogo e punto di riflessione per voi lettori. Una posta del cuore? No. Rimaniamo sul tema sessualità, e scrivetemi: rinoceronte@nientedadire.it verrete pubblicati in forma anonima e riceverete una mia risposta, non come un qualche tipo di guru che sa chissà che cosa, ma come un confidente con la vostra stessa voglia di imparare e scoprire. Il vostro dubbio diventerà uno spunto per crescere insieme.

Ciao Rino
Mi chiamo Kirby, ed è la prima volta che ti scrivo. Dunque, a breve arriverò ai 29 anni e sono vergine. Da un lato so che è abbastanza anomalo rispetto alla media, a quest’età molti hanno già un bagaglio di esperienze (piccolo o grande) al riguardo, e mi spiace non avere nessun ricordo a cui volgere i miei pensieri ogni tanto. D’altro canto non posso di sentirne chissà quanto l’assenza (non ho mai avuto relazioni sentimentali e sono cresciuto stando sempre bene da solo) salvo i periodi in cui mi scopro attratto da qualche ragazza o, come è capitato qualche volta, gli episodi in cui con un gruppo di persone si affronta l’argomento e ognuno racconta qualcosa e finisco con il sentirmi in imbarazzo.
Nel caso te lo stessi chiedendo, relazioni non è ho mai avute perché (almeno credo) non ho mai iniziato un rapporto con una ragazza impostandolo in quella direzione ma ho sempre realizzato il mio interesse con molto ritardo, in più ho chiesto solo 3 appuntamenti in vita mia (venendo rifiutato tutte le volte volte). Invero pensavo prima dei 30 di togliermi lo “sfizio” in una maniera meno ortodossa, anche se avendo una visione molto letteraria/cinematografica del romanticismo non credo l’apprezzerei appieno…
So che non conoscendomi di persona la tua non potrà che essere un opinione su quanto ho scritto, ma se troverai il tempo di rispondermi te ne sarò molto grato.
Grazie in ogni caso per aver letto questa e-mail.
Kirby.

Ciao Kirby, per mantenere l’anonimato ho deciso di utilizzare nomi di famosi artisti, partiamo da uno dei miei preferiti, Kirby appunto.
La questione Verginità legata all’essere in ritardo è una delle preoccupazioni che mi vengono sottoposte più frequentemente insieme a quelle legate alle misure. Sembri un ragazzo in pace con se stesso, non rassegnato, ma semplicemente con il giusto equilibrio. La questione “prima volta” non ha una scadenza si può stare benissimo da soli ed essere completi, le tue parole (anche il fatto di definirlo “uno sfizio”) mi fanno supporre che tu non ti senta in difetto, ma anche se fosse: non è così.
La società, la nostra cultura, ci dice che se un ragazzo fa tanto sesso è migliore di uno che non ne fa. Al contrario, se sei una ragazza, meno fai sesso più hai rispetto. Frasi come “una chiave che apre tanti lucchetti è un’ottima chiave, un lucchetto che si apre con molte chiavi è un pessimo lucchetto” sono parte della nostra crescita e portano a dubbi come i tuoi.
Non siamo chiavi e non siamo lucchetti, siamo persone che devono tendere alla felicità e se credi che il sorriso si raggiunga facendo tanto sesso, fai (responsabilmente) tanto sesso.
Se sei in equilibrio con te stesso non facendo sesso, non farlo, questo a prescindere dal tuo sesso.

Se vuoi toglierti lo sfizio in maniera poco romantica, fallo. Un’altra credenza è che la prima volta debba essere per forza circondata da zuccherini e unicorni, no. Quasi sempre è un gran pasticcio, pieno di errori e di sbagli, magari che ricorderai comunque con tenerezza, ma che vorrai lo stesso evitare di rifare. Secondo me è l’ultima che conta veramente, quando avrai scelto una persona per te e non te ne staccherai più.
Quindi, non permettere a nessuno di dirti cosa fare o di umiliarti, pensa solo a cosa ti rende felice. Se sei in pace con te stesso da vergine e non senti il bisogno di altro, va bene così. Non sei mancante in nulla. Anzi, ti invidio, è molto difficile trovare il giusto equilibrio io lo sto ancora cercando.

Ringrazio Kirby e ringrazio voi, aspetto le vostre lettere e nel caso vogliate parlare con me vi aspetto su instagram o in libreria con il mio libro a tema sessualità: “Il Corno del Rinoceronte

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