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Tutti in stazione con Martina Rinaldi

Benvenuti, signore e signori, all’Art Station!
Finalmente è giunto Settembre, il mese in cui tutto riparte e nuovi progetti prendono il volo. Siete carichi per scoprire cosa ha in serbo per noi l’illustratore del mese?
Chiediamo dunque il biglietto a Martina Rinaldi.

Come si è preparato al viaggio?

Cercando di convincere il mio gatto a spostarsi dalla valigia, ogni volta che la riempio (e anche quando è vuota) ci si mette sempre sopra, ahh. Ho frequentato il liceo artistico e un corso specifico di illustrazione di due anni, continuando da sempre a disegnare su tutto ciò che trovavo, agendine, quaderni, fogli sparsi. Quando viaggio di solito vario, a volte sono molto metodica, altre mi faccio prendere dall’imprevedibilità degli eventi. Ora sono qui ad aspettare il prossimo treno.

Quali sono i bagagli di cui non può fare a meno?

Viaggiare di per sé mi ha sempre dato tanto, nella mia valigia c’è musica ahimè indie, tanti oggettini che per me rappresentano un ricordo di qualcosa che ho vissuto o di qualche persona, graphic novel/fumetti, interviste di fumettisti o artisti in generale, una passione per le lingue (che in pratica si traduce in qualche settimana di pura ammirazione per la lingua in questione per poi scemare piano piano).

Di solito quando disegno do molta importanza alla fase del progetto, alle bozze, a provare varie alternative e a studiare le varie rese, forse per questo mi piace molto tutto ciò che è precario e mutabile, ma comunque studiato, come è un po’ la natura dei i taccuini di viaggio illustrati, o il mondo delle graphic novel nel raccontare le storie e nel costruirle.

Qual è la sua prossima destinazione?

Il treno che sto aspettando va in Inghilterra, da sempre sono affascinata da questo paese, è un posto in cui per qualche motivo mi sento sempre a casa. Sto macchinando di frequentare dei corsi di graphic novel là, o anche in Francia dato che lì il fumetto va molto (anche se dovrei rispolverare il mio francese terribile). In ogni caso spero di viaggiare molto!

Continua la galleria dell’Art Station con l’opera di Martina. Alla prossima!

 

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