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Consiglio Non Richiesto

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Renascentia: Il gdr del Rinascimento Italiano

Osservando tutta l’architettura, l’arte e la storia italiana ci siamo sempre chiesti per quale motivo ci siano così poche opere, soprattutto tra i gdr e videogiochi, ambientate nel passato della penisola. Assassin’s creed 2 e Brotherhood spaccano ancora oggi certo, ma oltre a loro il mercato è piuttosto scarno, ma non per molto.

Poco tempo fa abbiamo avuto il piacere di conoscere Carlo Vicenzi, creatore del gioco di ruolo “Renascentia”, ambientato nell’italia rinascimentale, uno dei periodi storici più generoso di stimoli narrativi e di gioco. Bentornati al Consiglio Non Richiesto, ma in fondo desiderato.

Un classico tavolo da gioco di Renascentia, artistico proprio in tutto

Partiamo dalle basi, da ciò che farete per la maggior parte del tempo, si spera: compiere prove con i vostri personaggi.

Ogni personaggio possiede solo tre attributi: Corpo, comprende tutte le capacità fisiche come l’atletica, l’agilità o il combattimento. Mente, l’acume e la flessibilità mentale del personaggio, le sue conoscenze e la capacità di intuizione. Infine lo Spirito, la forza di volontà del personaggio, la capacità di convincere gli altri a seguire il proprio pensiero ma non solo, anche la forza del legame con esseri soprannaturali.
A seguire queste caratteristiche ci saranno varie abilità più specifiche, legate a chi è effettivamente il personaggio, se è bravo con arco e frecce o a ricucire le ferite ecc.
Ogni prova si affronta tirando un dado a dieci facce (d10) e aggiungendo i modificatori dell’attributo e dell’abilità legata all’azione, molto semplice.

Ma quello che distingue Renascentia è proprio l’ambientazione. Se siete stati turisti in almeno una città italiana sarete facilmente intrigati all’idea di rivivere quei luoghi. Combattere forze oscure sul Ponte Vecchio di Firenze, fuggire dalle guardie tra i canali di Venezia o entrare furtivamente in un banchetto dei signori di Milano è un sogno che si avvera. Sul manuale, ancora in costruzione, è già presente un’ampia sezione dedicata alla spiegazione dei vari ducati e signorie italiane presenti in quel periodo, con accurati approfondimenti per luoghi storici, edifici importanti e persone di spicco.

La storia però non è la sola protagonista. La tradizione rinascimentale è pregna di leggende e miti che hanno pervaso secoli di cultura, italiana e mondiale. L’autore non si è fatto scrupoli, e giustamente, a prendere più elementi possibili dal folklore di quegli anni, ricco quanto quello anglosassone o nordico (Artù, Thor e compagnia bella), ma non altrettanto conosciuto.

Nel mondo di Renascentia c’è la magia, ma non fatine e folletti.
Le arti mistiche derivano da legami profondi con ciò che è oscuro: patti con demoni, licantropi e rituali proibiti sono soltanto la base. Da questo punto di vista trova qualche affinità con la serie The Witcher per capirci.

Per chi non vede l’ora di interpretare un alchimista di corte, una guardia papale o un delinquente dei sobborghi sappiate che Renascentia aprirà il Kickstarter il 12 ottobre 2019, voi non l’avete chiesto ma noi vi consigliamo di tenerlo d’occhio.

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